Esame di Stato di Psicologia 2024

Esame di Stato Psicologia 2020

Esame di Stato Psicologia 2020

Nota per sessione in modalità telematica, giugno (luglio) – novembre 2020

A causa dell’emergenza sanitaria, come già saprai, per la sessione estiva del 2020 le classiche quattro prove sono state convertite in un’unica prova orale in modalità telematica. Tra l’altro, l’inizio della sessione è stato posticipato a luglio, e siccome i candidati vengono interrogati uno ad uno, l’esame si protrarrà ancora per qualche mese (anche per via delle vacanze).
 Non si sa ancora con certezza se a novembre si tornerà agli esami in presenza, ma è piuttosto probabile che, per precauzione, verrà ripetuta la modalità online.

Per ora mettiti nell’ottica che entrambe le evenienze hanno la stessa probabilità di capitare.

Ci sono di certo alcune differenze da considerare, e le scoprirai man mano nel manuale; infatti, a questa nuova versione ho aggiunto le considerazioni necessarie nei punti opportuni: le troverai specificate con la dicitura “Nota per modalità telematica”.

In ogni caso, quindi, il Quaderno di Preparazione per l’Esame di Stato di Psicologia può rivelarsi molto utile perché ti aiuterà a concentrarti su ciò che vorrai studiare. Non è come altri manuali con argomenti preconfezionati, anzi, è fatto apposta per stimolare lo studio personale. Inoltre, permette di avere in breve tempo una chiara panoramica dell’esame, cosa quanto mai essenziale, visto che le quattro prove saranno concentrate in un unico colloquio: avere una buona “metacognizione” dell’esame sarà come avere una solida “ossatura” attorno alla quale costruire la preparazione, per poi saper spaziare agevolmente da un concetto all’altro.

Seguendo alcuni colloqui, ho raccolto alcune informazioni.

La principale è che c’è una macro-differenza tra le modalità di conduzione da parte delle varie commissioni: alcune hanno deciso di impostare l’esame approfondendo il discorso sul tirocinio e sul codice deontologico, altre hanno preferito proporre una “modalità classica in miniatura” ponendo alcune domande per ciascuna delle quattro precedenti prove. Puoi provare a informarti come è stato fatto nelle sedi che ti interessano, visto che sembra che le singole commissioni tendano a mantenere una certa impostazione.

Tuttavia, tieni presente che non è assolutamente scontato che lo faranno anche in futuro, per esempio perché potrebbero considerare che i prossimi candidati hanno avuto più tempo a disposizione per studiare. In aggiunta, non puoi sapere con certezza quale commissione o sotto-commissione ti capiterà finché non sarà pubblicato il calendario!
In altre parole, cerca di essere pronto/a a tutto (ho sentito chiedere anche cose piuttosto imprevedibili). Se c’è una cosa buona di questa nuova modalità è che spinge a superare i bias cognitivi associati all’esame, del tipo “in quella sede è più probabile essere promossi”, “questa commissione chiede sempre le stesse cose”.

Ma non farti spaventare dalla maggiore “fluidità” del nuovo esame! Seguendo le indicazioni presenti in questo manuale riuscirai ad adattare la tua preparazione a tutte le varie evenienze!

Per ora ti consiglio di iniziare a studiare come se la modalità non fosse cambiata, magari cercando di non focalizzarti troppo nei dettagli, ma privilegiando una visione d’insieme!

Per farti un’idea di come sono stati gli esami finora puoi andare nelle singole sezioni delle varie sedi, partendo dalla sezione delle tracce degli anni precedenti: sono riportate alcune testimonianze raccolte di cosa è stato chiesto. Tieni però presente che sono a puro scopo informativo, e considera che non è detto che alla prossima sessione vengano mantenute le stesse modalità!

Alcune considerazioni, dalla pagina Facebook

“Allora, vedo che ultimamente sta girando voce, e con essa la preoccupazione, che l’esame a novembre 2020 tornerà ad essere SCRITTO.
Vi riporto alcune mie riflessioni, ma ovviamente prendetele per quello che sono, ovvero pareri personali.
In pratica penso che a novembre l’esame resterà in forma orale, sulla base di un paio di considerazioni.
Il motivo principale è che, anche se a ottobre andasse tutto bene per la questione contagi, non possono farvi iniziare l’esame in forma scritta, perché se dovesse presentarsi di nuovo l’emergenza dovrebbero poi interrompere le prove in presenza. E allora sì sorgerebbero i casini, con una parte di candidati che hanno fatto alcune prove scritte ed altri no, e che poi dovrebbero passare alla modalità telematica. Certo che se volessero potrebbero iniziare con gli scritti, e poi in caso continuare con la modalità online, ma questo sarebbe molto più complicato, e dovrebbero fare il triplo del lavoro rispetto a quello che farebbero stabilendo fin da subito la modalità online.
Questo vale a livello collettivo, ma c’è da considerare anche la situazione individuale: immaginate di cominciare l’esame, arrivare magari alla quarta prova ma non poterla fare perché la zona di provenienza, o quella dell’università, venisse messa in quarantena (senza contare l’ancor peggiore evenienza di ammalarsi, in qual caso l’esame diventerebbe l’ultimo dei problemi).
Non essendoci nessuna indicazione da parte delle istituzioni su un’eventuale emergenza sanitaria futura, per ora è ovvio che ufficialmente la modalità sia scritta, essendo quella “standard”. Non possono decidere adesso, e probabilmente lo faranno “a tempo limite” come è successo per la sessione estiva. Magari non lo faranno slittare di un mese, essendo ormai più preparati anche dal punto di vista tecnico (applicazioni per le videochiamate, organizzazione degli orari, ecc..). Inoltre, anche da questo punto di vista, hanno visto che “si può fare”, per cui la decisione di “provare” con la modalità online non è più un ostacolo da superare.
L’unica differenza è che a novembre le commissioni potrebbero diventare un pò più esigenti e non chiedere “solo” tirocinio e codice deontologico, considerando che voi avete avuto più tempo per prepararvi rispetto a quelli della prima sessione.
Concludo dicendo che è meglio non scervellarsi per immaginare quale sarà la modalità, ma studiare restando per ora pronti ad entrambe le evenienze: al limite, appena saprete qualcosa, potrete orientarvi meglio per il ripasso nell’ultimo periodo.
Buono studio!”

Vai alla pagina Tracce anni precedenti, dove c’è l’elenco delle diverse sedi dell’Esame di Stato. Da lì potrai trovare i link per ciascuna sede, dove, oltre alle tracce, potrai leggere alcune testimonianze raccolte per cominciare a farti un’idea su come sono state le commissioni nella sessione estiva, e valutare il da farsi (ovviamente prendile solo come spunto!)

AGGIORNAMENTO SESSIONE INVERNALE!!!

Come modestamente ipotizzato 😎, è ormai certo che la sessione invernale del 2020 riprenderà la modalità della sessione estiva!