Esame di Stato di Psicologia 2022

Esame di Stato di Psicologia 2022

Esame di Stato Psicologia 2022

In questa pagina riporterò gli aggiornamenti per quanto riguarda le sessioni del 2022 dell’Esame di Stato di Psicologia.

 

Sono finalmente uscite le Ordinanze Ministeriali 2022! Puoi scaricare qui il PDF!

 

Qui puoi trovare l’elenco dei bandi già usciti!

Disclaimer : Il presente testo è frutto di riflessioni personali basate sulle informazioni a disposizione finora. Ovviamente non ha la pretesa di essere esaustivo, ne’ di “prevedere il futuro”, quindi prendile per puramente indicative.

Informazioni certe potranno essere riportate solo più avanti.

Come si svolgerà quindi l’Esame nel 2022?

Attualmente nessuno può saperlo con certezza, quindi diffidate da chi vi dice che “sarà sicuramente così!”

Anche a me piacerebbe potervi dare indicazioni più precise, ma preferisco essere cauto, in attesa dei decreti attuativi. Alcuni bandi sono già usciti, ma i bandi sono intesi per indicare le modalità di iscrizione, non quelle di conduzione della prova, quindi non vi diranno come le commissioni imposteranno l’esame.

 

Infatti ogni bando rimanda ai decreti attuativi. Per esempio quello di Padova: “Le informazioni relative allo svolgimento delle prove per le professioni di farmacista, odontoiatra, psicologo e veterinario verranno pubblicate nel sito di riferimento, appena emanati i decreti attuativi interministeriali come riportato nelle relative Ordinanze”

O quello di Pavia: “Per quanto non espressamente disciplinato dal presente bando, si rimanda alle disposizioni previste dalla vigente normativa sugli esami di Stato ed in particolare al regolamento sugli esami di Stato approvato con decreto ministeriale 9 settembre 1957 e successive modificazioni ed integrazioni, al D.P.R. 5 giugno 2001 n. 328 recante “Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l’ammissione agli esami di Stato e delle relative prove per l’esercizio di talune professioni, nonché della disciplina dei relativi ordinamenti”, all’ordinanza ministeriale n. 444 del 5 maggio 2022, con le quali sono state indette per l’anno 2022 le sessioni degli esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio delle professioni regolamentate dal D.P.R. 328/2001”.

E non è neanche detto che i decreti attuativi saranno così dettagliati come si potrebbe sperare. Quindi purtroppo ci vorrà ancora più tempo per sapere come i commissari imposteranno effettivamente l’Esame nel 2022!

 

Infatti, indipendentemente da quelli che potranno essere gli sviluppi delle questioni normative, si devono considerare quelli che saranno i contenuti dell’Esame.

Per ora posso solo esprimere un parere personale: anche con la normativa transitoria, l’esame non prevederà solo domande sul tirocinio e sul codice deontologico, o per lo meno non in tutte le sedi.

Dico questo perché secondo me la dicitura “questioni teorico-pratiche relative al tirocinio” semplicemente dà solo un po’ più di conferma che le domande dovrebbero ruotare “attorno” all’esperienza del candidato: ciò non esclude automaticamente il fatto che potrebbero essere proposti progetti e casi da svolgere; inoltre, la specificazione “teorico” fa supporre che potrebbero comunque essere richiesti anche i costrutti.

Provate a pensare a tutti quelli che hanno fatto tirocini scarsamente formativi: dubito fortemente che l’esame sarà un semplice resoconto delle attività svolte in prima persona. Sarebbe piuttosto ingiusto nei loro confronti, in particolare per le limitazioni imposte dalla pandemia, e anche i commissari lo sanno.

Quindi ritengo piuttosto probabile che le commissioni resteranno in un certo qual modo ancorate alla modalità d’esame “classica”.

 

Anche perché sarà sempre un esame per l’abilitazione alla professione, e la suddivisione con cui è stato pensato e condotto finora non è casuale, ma ha un suo senso. 

– Le cose che si studiano per la prima prova servono anche per avere le basi teoriche su cui fondare gli interventi. Ciò è in linea con quanto previsto dal codice deontologico, art. 5: “Lo psicologo impiega metodologie delle quali è in grado di indicare le fonti e riferimenti scientifici”.

– Per la seconda prova si devono conoscere almeno le basi della progettazione: i progetti sono una metodologia di lavoro utilizzata frequentemente da molti psicologi, soprattutto in alcuni ambiti, come quello scolastico.

– La terza prova è probabilmente la più importante, perché ogni volta che avrete a che fare con un paziente o un cliente avrete un “caso da risolvere”: anche se non lo farete in forma scritta, dovrete seguire un certo procedimento mentale, proprio come quelli che si studiano per l’esame. Tra l’altro, la conoscenza di questa prova vi potrà servire in futuro per la stesura di relazioni e referti.

– Per la quarta prova, oltre che sul tirocinio, ci si deve preparare sulla deontologia professionale, che serve innanzitutto a tutelare i cittadini da potenziali comportamenti scorretti degli psicologi, e poi per tutelare voi stessi da possibili sanzioni e denunce.

In altre parole le quattro aree in cui viene storicamente suddiviso l’Esame di Stato non sono casuali, ma rappresentano un modo per strutturare le conoscenze e le competenze della professione di Psicologo!

Magari le distinzioni tra le prove saranno meno nette, ma proprio per questo è ancora più importante averne ben chiari gli aspetti fondamentali: le domande si ispireranno comunque ad essi. Per esempio, anche se i commissari non vi faranno svolgere il classico caso clinico inventato da loro,  potrebbero chiedervi di portarne uno visto a tirocinio, ed ecco che si rivelerebbe utile seguire comunque le scalette che si studiano per la terza prova.

 

In definitiva il mio consiglio è: andate avanti con il vostro percorso senza pensare troppo a come sarà l’EDS, e iniziate a prepararvi considerandolo “quasi come” è sempre stato, e in particolare nella modalità telematica di questi due anni.

La differenza principale è che conviene concentrarsi di più sugli aspetti attinenti al tirocinio, ma senza per questo tralasciare del tutto il resto: come è sempre avvenuto finora, dipenderà dai vari commissari quanto vorranno andare in profondità con le domande e quali collegamenti vorranno fare!

 

 

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Leggi anche la guida sulla Modalità Telematica per il 2022!