Esame di Stato di Psicologia 2024

Esame di Stato Psicologia Genova

Esame di Stato Psicologia Genova

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(quando visiti il sito controlla però che sia quella più aggiornata, perché a volte vengono cambiati gli indirizzi, e verifica che non ci siano state modifiche ai calendari).

In aggiornamento per il 2024

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Se ti servono i link delle altre Università dove fare l’Esame di Stato o la Prova Pratica Valutativa

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qui trovi l’elenco delle Sedi EDS ⬅️

qui trovi l’elenco delle Sedi PPV ⬅️

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Nota importante!

Quando utilizzerai i link dei siti di Ateneo riportati,

controlla che la pagina in cui giungi sia quella più aggiornata,

ovvero relativa alla tua sessione,

perché spesso rimangono le stesse,

ma in alcuni siti ne vengono create di nuove

(io li verificherò periodicamente e cercherò di tenerli aggiornati il più possibile,

ma tienilo presente!).

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Tutte le tracce ufficiali che è stato possibile reperire dal sito dell’Università di Genova.

Genova 2014

Genova 2015

Genova 2016

Genova 2017

Genova 2018

Genova 2019

 

Testimonianze raccolte Genova 2020

“Per la prima prova domande di teoria relative al tirocinio, spesso molto specifiche, oppure la tesi; per la seconda progetto connesso all’esperienza di tirocinio; per la terza caso clinico, che era quello su cui potevano spaziare di più; per la quarta a volte era una domanda vaga, altre volte davano un caso e chiedevano come ti comporteresti in quella situazione”

“Esame unico orale della durata di circa quarantacinque minuti. Si partiva dal resoconto dell’esperienza di tirocinio (entrambi i semestri). Per la teoria, venivano fatte domande solitamente su costrutti e teorie che si potevamo ricollegare al tirocinio (a volte erano loro a fare domanda specifica su qualcosa che volevano sapere, a volte chiedevano quelli particolarmente importanti nella nostra esperienza.

“Alcuni commissari facevano domande a loro piacere, anche scollegate dal tirocinio (ma più raramente). Per la seconda prova chiedevano di inventare un progetto che poteva essere più o meno collegato al tirocinio. Di solito rimanevano comunque nell’ambito del tirocinio, e si doveva strutturate progetto sul momento.

Inventavano il caso clinico sul momento in base al tirocinio o comunque rimanendo nell’ambito adulto/sviluppo in base agli utenti di cui ci si era occupati. E poi una domanda sul codice deontologico”

“Ho assistito ad alcuni esami a Genova. La commissione chiede di presentare il tirocinio, poi interviene chiedendo quali teorie il candidato pensa di poter collegare all’esperienza, oppure fa domande su un costrutto/autore comunque inerente al tirocinio. Nella seconda prova viene data la traccia di un progetto da elaborare, in termini abbastanza generali, sempre nell’ambito del tirocinio. Per la terza prova la commissione formula un caso che non si discosti troppo dall’esperienza del candidato. Quarta prova: “che cosa farebbe se..”, “come la aiuterebbe il codice in questa situazione..” oppure “che cosa dice il codice in merito a…””

 

Testimonianze raccolte Genova 2021

“L’esame si basa sullo studio, ma anche sul ragionamento e sul problem solving… Studiare è fondamentale, ma non basta solo quello.

Tipo in prima prova chiedono cose che lì per lì ci spiazzano, ma poi un po’ con le conoscenze apprese e un po’ col ragionamento si arriva a rispondere (esempi: identità e identificazione; metacognizione; conflitto di ruolo e come si risolve; bias cognitivi di attribuzione). In meno occasioni hanno chiesto anche costrutti base come la motivazione o l’emozione, ma è più raro.

Consiglio di prepararsi un piccolo discorso sulla tesi e un discorso di almeno cinque minuti sul tirocinio. Possono fare domande di ragionamento sia sulla propria esperienza di tesi che su quella di tirocinio.

Sul progetto è fondamentale sapere spiegare soprattutto le attività che farai e saperle motivare, se si rimane sul generico ti verranno fatte delle domande.

Sul caso puoi scegliere tra evolutivo, clinico adulto e lavoro e in questa prova è fondamentale il ragionamento prima di qualsiasi altra cosa, è abbastanza inutile prepararsi risposte preconfezionate.

Sul codice per quella che è la mia esperienza (ma da prendere con le pinze perché le cose anche solo che magari cambia un commissario potrebbero cambiare) non chiedono il numero dell’articolo, chiedono di ragionare sapendo bene gli aspetti deontologici.

I commissari sono tranquilli, sono esigenti e se non sono soddisfatti delle risposte fanno altre domande magari, ma non con cattiveria ecco, però è importante fare vedere il ragionamento e non citare cose che non si sanno spiegare solo per sentito dire.”

 

Attenzione!!! Le testimonianze riportate sono solo una piccolissima parte delle migliaia di prove che si sono svolte! E ovviamente considera che sono assolutamente soggettive, a volte diametralmente opposte, per cui non scegliere la sede esclusivamente sulla base di queste! 

Alcuni commissari tendono a mantenere una certa impostazione, ma tieni presente che possono sempre improvvisare: non ci sarà mai un esame in modalità telematica identico a un altro!

Può sì essere utile sapere come è stata una commissione nelle scorse sessioni, ma si deve comunque avere una conoscenza di base necessaria per adattarsi alle specifiche richieste dei commissari al momento della tua prova!

Leggi quelle di tutte le sedi, non solo quelle di dove pensi di fare l’esame, così avrai una panoramica più ampia!


Puoi contattarmi per ulteriori delucidazioni sulle varie commissioni e per un percorso di preparazione personalizzato, in particolare per la preparazione del discorso sul tirocinio!

L’Esame di Stato di Psicologia è una prova da superare per ottenere l’abilitazione necessaria per potersi iscrivere all’Albo degli Psicologi, e quindi per poter svolgere la professione. Adesso si svolge anche la cosiddetta “Prova Pratica Valutativa” (PPV). Burocraticamente è una cosa distinta, ma a livello di contenuti non presenta praticamente differenze dall’attuale Esame di Stato (EDS). Ciò si è potuto confermare dalle sedi che hanno già iniziato e terminato le prime sessioni di PPV. Detta in breve, la Prova Pratica Valutativa è l’Esame di Stato con un altro nome, ed è riservata a coloro che hanno svolto il cosiddetto Tirocinio Pratico Valutativo.
 Quasi tutte le indicazioni e riflessioni sull’EDS presenti nel Quaderno varranno quindi anche per la PPV, e quando nominerò l’Esame di Stato sarà sottinteso che mi sto riferendo anche alla Prova Pratica Valutativa. Sitemap