Esame di Stato di Psicologia 2024

Prima Prova​ - Esame di Stato di Psicologia

Prima Prova dell’Esame di Stato di Psicologia, temi

AVVERTENZA!!!

Il testo seguente si basa su quanto era l’esame in passato,

e si riferisce a PRECEDENTI EDIZIONI

e alla PRECEDENTE NORMATIVA!!!!!!!!!

Le lascio solo A TITOLO DI ESEMPIO!!

 

Le informazioni AGGIORNATE le puoi trovare

nella NUOVA EDIZIONE del Quaderno di Preparazione!

 

ARGOMENTI DEI TEMI DELLA PRIMA PROVA

– Per la prima prova sono riportate le parole chiave delle tracce proposte negli ultimi anni, estratte e non estratte. Queste ti permetteranno di iniziare a inquadrare quali sono gli argomenti che possono essere oggetto d’interesse, e capire che in molti casi (non sempre!) si riconducono ai concetti fondamentali di Psicologia generale (puoi notare infatti che alcuni ricorrono con una certa frequenza, per esempio pensiero, linguaggio, memoria, apprendimento, motivazione ed emozioni).

– Leggi anche quelle che non sono della tua sede (anche se comunque più avanti nel manuale troverai l’elenco ordinato di praticamente tutti gli argomenti che potrebbero essere oggetto della prima prova).

(… Continua sul Quaderno di Preparazione)

 

BARI 

2015 personalità; motivazione; aggressività; intelligenza; apprendimento

2016 memoria; apprendimento; comunicazione verbale e/o non verbale; intelligenza; personalità e/o differenze individuali 

2017 linguaggio; memoria; emozioni; rapporto tra emozione e cognizione; percezione; rapporto tra motivazione e personalità

2018 personalità; motivazione; emozione; apprendimento

2019 aggressività; ruolo del contesto; descrizione di un test; relazione tra ragionamento morale e comportamento morale

BOLOGNA

(…) 

 

Schemi della prima prova

– Cosa possono chiederti in prima prova? La risposta, un po’ allarmante, è: “Praticamente tutto!”. Tuttavia, leggendo le tracce degli anni precedenti, in particolare della sede in cui vuoi dare l’esame, puoi farti un’idea a grandi linee di dove i commissari potrebbero andare a parare (anche se, ripeto per l’ennesima volta, non avrai mai la certezza che seguano effettivamente quella linea).

(…) 

 

SCHEMA 9 

Il/la candidato/a presenti un’analisi sintetica di un contesto o di un fenomeno sociale, clinico, organizzativo o di ricerca nel quale il tema dello stress sia particolarmente rilevante. 

In particolare il/la candidato/a illustri:

– una teoria di riferimento, i suoi lineamenti generali e gli autori che hanno contribuito maggiormente al suo sviluppo.

– la collocazione storica della teoria

– i nessi che collegano il contesto o il fenomeno selezionato con la teoria, mostrando in che modo la teoria illustrata contribuisce a spiegare il contesto o il fenomeno considerato

– un possibile intervento sul contesto o fenomeno che la teoria consente di ipotizzare.

 

SCHEMA 10 

Il candidato argomenti il tema della relazione tra individuo e contesto sociale, scegliendo un particolare ambito disciplinare (clinico, generale, sociale, dello sviluppo) sviluppando i seguenti punti: 

– inquadramento teorico di riferimento 

– principali autori di riferimento 

– principali strumenti di indagine 

– possibilità di applicazione a un fenomeno o a un contesto 

– i principali limiti dell’approccio scelto.

 

SCHEMA 11 

Il candidato argomenti le applicazioni di una teoria o di un modello psicologici appresi nell’ambito del tirocinio professionalizzante, sviluppando i seguenti punti: 

  1. inquadramento teorico di riferimento 
  2. principali autori di riferimento 
  3. principali strumenti di indagine 
  4. possibilità di applicazione a un fenomeno o a un contesto 
  5. i principali limiti dell’approccio scelto. 

(…) 

 

Come procedere in prima prova

In pratica, per ogni argomento dovresti:
– Saperne dare una definizione anche solo generica, o eventualmente sulla base di autori e/o orientamenti teorici.
– Conoscere almeno un paio di teorie con rispettivi autori principali. Se cerchi di impararne di più rischi di accumulare troppe nozioni e fare confusione, ma per certi argomenti diventa “automatico” saperne anche tre o quattro (per esempio sulla memoria). Spesso vengono esplicitamente richiesti autori e teorie recenti. Purtroppo non c’è una linea di demarcazione precisa condivisa ufficialmente, quindi sta a te farti un’idea e decidere.
PS: Sarebbe bene avere anche una qualche idea dell’evoluzione delle teorie perché a volte chiedono una collocazione storico-critica e una breve “rassegna” sull’argomento (anche se mi rendo conto che diventa impegnativo approfondire tutto: nel caso dovesse capitare tieniti pronto/a a rispondere con quello che ti ricordi e con il ragionamento).
– Saper “scomporre” la teoria, ovvero indicarne le variabili, i costrutti e i vari elementi su cui si fonda e a cui si riferisce.

(…)

 

Elenchi dei contenuti di prima prova 

– Nel manuale trovi l’elenco, stilato principalmente in base ai temi usciti negli scorsi anni, di praticamente “tutti” gli argomenti che possono capitare in prima prova, suddivisi per macro-categorie. 

– Alcuni argomenti sono fortemente connessi tra loro, e non è raro trovarli assieme nelle tracce. E, anche nel caso non fossero nominati esplicitamente entrambi, è probabile che parlando di uno dovrai scrivere un po’ anche dell’altro. Tra questi ci sono ad esempio memoria e apprendimento, frustrazione e aggressività, conflitto e cooperazione, ecc…

– Quando avrai letto del materiale su un argomento segna la prima casella.

– Quando avrai studiato/memorizzato abbastanza tale argomento segna anche la seconda casella.

– Se ti prepari un file (o un foglio) per il tema in questione segna anche la terza.

 

1) Psicologia generale

– Nel manuale trovi gli argomenti a cui si può ricondurre la maggior parte delle tracce uscite negli anni (a occhio almeno un 70%). Diciamo che è fondamentale che tu sappia almeno questi per essere sicuro/a di passare.

– Sono disposti secondo un ordine per quanto possibile logico (si va dalla sensazione, che porta alla percezione, che ha a che fare con l’attenzione, che si collega alla memoria, ecc..), ma vedi tu come preferisci affrontarli.

– Studiando, in alcuni casi vedrai che ci sono autori e teorie che possono collegare più argomenti: ti conviene focalizzarti molto su questi, con il doppio vantaggio di avere meno cose da studiare e di avere già i collegamenti “pronti”.

– Nelle righe vuote riporta le teorie e gli autori che, dopo una panoramica, hai deciso di approfondire. Devono essere almeno due per argomento, anche per poi poter fare un confronto nell’eventualità che la traccia te lo chieda. Studiarne di più potrebbe essere utile, soprattutto per alcuni argomenti, ma vedi tu se è il caso (potresti impiegare troppo tempo e/o fare confusione). Metti anche i nomi dei test, che sono tra le cose più difficili da ricordare. Magari aggiungi anche qualche altra informazione che pensi ti possa servire (per esempio in che libro e a che pagina si trovano i contenuti che hai scelto).

❏ ❏ ❏ Sensazione 

❏ ❏ ❏ Percezione (e sensazione) 

❏ ❏ ❏ Attenzione 

❏ ❏ ❏ …

 

2) Psicologia sociale

– Richiesti meno di frequente, ma comunque importanti da sapere, sono alcuni temi fondamentali di Psicologia sociale. Non dovrebbero prenderti troppo tempo, e una traccia così potrebbe sempre uscire, per cui ti conviene darci una studiata.

(…) 

 

3) Autori importanti

– Ci sono autori che hanno fatto la storia della Psicologia e che sono fondamentali da conoscere: Freud (ovviamente, anche se ormai non è più molto richiesto), Piaget, Vygotskij, Erikson, ecc… 

(…) 

 

… Continua sul Quaderno di Preparazione

 

 

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