Esame di Stato di Psicologia 2022

Modalità Telematica

Guida Introduttiva per la Prima Sessione 2022

NOTA DEL 30/07: APPENA POSSIBILE AGGIORNERO’  LA PAGINA!

LE RIFLESSIONI RESTANO COMUNQUE VALIDE, SOPRATTUTTO PER ALCUNE SEDI!

Il 25 luglio è iniziata la sessione, e alcune commissioni hanno mantenuto la distinzione per prove, come ipotizzavo da tempo

 

Questa guida serve per dare alcune indicazioni di base ai futuri candidati che si iscriveranno alla Prima sessione del 2022 dell’Esame di Stato di Psicologia! 😎

Ho visto infatti che nei gruppi girano spesso alcune domande ricorrenti, e che molti non hanno ancora le idee chiare.. 

D’altronde vi posso capire benissimo: se già prima non era semplice reperire informazioni esaustive per l’EDS, con la modalità online e l’approvazione della legge sulle lauree abilitanti le cose si sono complicate ancora di più! 🤯

Si è aggiunta infatti ancora più confusione a quella che c’è sempre stata: il 2020 è stato letteralmente un salto nel buio perché era la prima volta che non c’erano gli scritti; nel 2021 la maggior parte delle sedi ha cambiato l’impostazione dell’esame rispetto all’anno precedente; nel 2022 verrà applicata la normativa transitoria, ma non si ancora come si tradurrà in concreto.

Quindi vediamo innanzitutto di fare un po’ di ordine, anche se vi anticipo già che non troverete le risposte a tutti i dubbi che avete (sarebbe impossibile!), ma almeno inizierete ad inquadrare con più obiettività la prossima sessione!

Per chi  ha già cominciato ad informarsi alcune cose sembreranno scontate, ma se le messe è perché ci sono molti candidati che le chiedono, soprattutto chi è appena agli inizi.

Le informazioni si basano su quanto emerso in questi ultimi due anni di esame in modalità telematica, vedremo se quest’anno si avranno indicazioni più precise e uniformi tra le varie sedi. L’Ordinanza ministeriale è stata pubblicata, i decreti attuativi sono usciti, ma non si hanno ancora informazioni chiare e dettagliate in merito all’Esame di Stato di Psicologia. 

 

Disclaimer : Il presente testo è frutto di riflessioni personali basate sulle informazioni a disposizione finora. Ovviamente non ha la pretesa di essere esaustivo, ne’ di “prevedere il futuro”, quindi prendile per puramente indicative.

Informazioni certe potranno essere riportate solo più avanti.

Iscrizioni

Per sapere quando ci si potrà iscrivere si doveva attendere innanzitutto l’ordinanza del MUR, ed ora che è uscita sono stati pubblicati i bandi, e si sono aperte le iscrizioni. L’apertura dipende dai singoli Atenei, la scadenza per tutti sarà il 23 giugno.

I bandi delle diverse Università escono un po’ per volta, e qui nel sito li troverai a partire dalla sezione Aggiornamenti 2022.

Per informazioni di questo tipo devi fare sempre riferimento ai siti ufficiali dei vari Atenei! 

Tutti i link li potrai trovare in questo sito, nelle pagine dedicate alle singole sedi.

Qui puoi verificare i bandi già usciti.

Date dell’Esame

Le sessioni (per l’albo A) inizieranno il 25 luglio (la prima) e il 17 novembre (la seconda).

Diversamente da quanto avveniva con la modalità classica, adesso i giorni in cui si svolge l’esame cambiano per i vari candidati. 

Molti di voi, comprensibilmente, ci terrebbero a sapere almeno indicativamente quando dovranno farlo. Purtroppo, è praticamente impossibile anche solo immaginare quale sarà il giorno della tua prova, per diversi motivi. 

Innanzitutto perché saranno i commissari che stabiliranno le date del calendario in base alle loro disponibilità. E poi perché saranno sempre loro a decidere se seguire l’ordine alfabetico, se cominciare con una lettera ad estrazione, o altro. Per esempio, nel 2020 a Padova una commissione ha seguito l’ordine alfabetico, l’altra no.

Inoltre, rispetto alle scorse sessioni, il numero di iscritti nelle diverse sedi potrà cambiare anche di molto.

Solo al termine delle iscrizioni le commissioni potranno redigere i calendari, e poi ci saranno i tempi di pubblicazione da parte delle segreterie.

In definitiva, la data precisa probabilmente la verrai a sapere solo poco tempo prima dell’inizio della sessione (indicativamente nelle prime settimane di luglio). In questi due anni ci sono state grosse differenze tra le sedi: alcune si sono organizzate con un certo anticipo, altre hanno pubblicato i calendari anche dopo, nel corso della sessione. 

Certo che se il tuo cognome inizia con la lettera A, cerca di prepararti bene già per la data ufficiale di inizio sessione. E ciò può valere anche per chi ha il cognome che inizia per L o M, visto che molte volte ci sono 2 commissioni suddivise per cognomi circa a metà. Alcune sedi estrarranno la lettera da cui partire a interrogare.

Per tutti questi motivi le date resteranno sconosciute fino a quando non saranno pubblicati i calendari definitivi (e considera che a volte possono subire modifiche).

Molto probabilmente ci sarà un’interruzione degli esami almeno nelle due settimane centrali di agosto, per cui è presumibile che, soprattutto in alcuni sedi, gli esami dureranno fino a settembre, se non anche ottobre e novembre.

Modalità telematica

Circolavano ancora voci incerte e qualcuno si chiedeva se sarebbero tornati gli scritti.. 

Ma, come ipotizzavo già da tempo, l’Ordinanza Ministeriale ha confermato che per il 2022 si tratterà di un’unica prova orale svolta con modalità a distanza!

Bibliografia

Tutti i candidati prima o poi si chiedono su quali libri “si deve” studiare! 

La questione della bibliografia è una delle prime criticità dell’EDS. Se le Università dessero indicazioni più precise, le cose sarebbero sicuramente più semplici.

Ma d’altra parte è anche perché lasciano a ciascuno la libertà di prepararsi come ritiene opportuno. E da una parte ha anche senso, perché il percorso di preparazione deve essere personalizzato, possibilmente costruito sulle esperienze e sulle aspettative individuali.

Nessuna commissione quindi si basa su determinati testi pretendendo che si sappiano gli argomenti specifici che vi sono riportati (a differenza di quanto avveniva per i precedenti esami).

Potrai e dovrai recuperare tu, da diverse fonti, le cose che ti serviranno!

In definitiva, quindi, tutti i libri e manuali possono tornare utili, e dovrai studiarne più di uno, perché certi argomenti che ti serviranno possono essere trattati bene da una parte, e alcuni da un’altra. 

 

Però considera anche che adesso l’esame è molto più incentrato sull’esperienza di tirocinio, sulla pratica concreta e sulle competenze dello psicologo, e richiede una buona capacità di esposizione: tutte cose che non si imparano solo dai libri! 

Sessioni 2020 e 2021

A causa dell’emergenza sanitaria nelle sessioni del 2020 e del 2021 le classiche quattro prove sono state convertite in un unico esame orale in modalità telematica.

Semplificando, c’è stata una macro-differenza tra le modalità di conduzione da parte delle varie commissioni: 

molte hanno deciso di impostare l’esame approfondendo il discorso sul tirocinio e sul codice deontologico, mentre altre hanno preferito proporre una “modalità classica in miniatura”, ponendo domande per ciascuna delle quattro precedenti prove (facendo più o meno riferimento all’ambito di tirocinio del candidato).

Nel 2021 c’è stata ancora più varietà rispetto all’anno precedente, con impostazioni più diversificate. Per esempio, a Padova la prima commissione incentrava l’esame su tirocinio e deontologia, mentre la seconda, oltre al discorso sul tirocinio, faceva portare un costrutto e un progetto a scelta, e dava un caso da svolgere (o in alternativa chiedeva di spiegare un disturbo del DSM-5, o un articolo del codice deontologico).

Per quest’anno non si sa ancora di preciso come verrà condotta la prova:

nell’Ordinanza ministeriale 444 è scritto solamente che essa “verrà disciplinata dal decreto ministeriale attuativo dell’articolo 7, comma 2, della legge 8 novembre 2021, n. 163”. Il decreto è uscito, ma, come prevedevo già da tempo, non spiega in maniera dettagliata in cosa consisterà l’esame!

Si può quindi solo sperare che le Università diano con un po’ di anticipo qualche indicazione in tal senso (ma non contateci troppo: in questi due anni solo pochissime sedi l’hanno fatto).

Commissioni

Le commissioni dell’Esame di Stato cambiano di anno in anno. Anche nel 2021 la maggior parte delle commissioni è cambiata radicalmente rispetto al 2020. Può succedere che alcuni commissari restino gli stessi  perché magari non ce ne sono altri che diano disponibilità, ma è molto raro.

Quindi tutte le voci che potrete sentire sulla facilità o sulla difficoltà di passare l’esame in una certa sede saranno oggettivamente prive di fondamento! 

Questo perché le singole commissioni hanno ampia autonomia decisionale, e ognuna sviluppa i suoi personali criteri di conduzione e valutazione della prova! 

Impostazione dell’Esame

La normativa transitoria sarà applicata a partire da quest’anno, ma al momento è ancora impossibile dire con certezza in cosa consisterà l’esame nel dettaglio. Questo sia perché, come ad ogni prima sessione ci sono nuovi commissari, sia perché non si può prevedere come la interpreteranno nel concreto.

PS: ogni tanto leggo che alcuni attendono i bandi per iniziare a prepararsi, ma i bandi non contengono indicazioni precise sulle modalità di svolgimento dell’esame! Semmai qualche sede/commissione potrebbe decidere di emanare una sorta di “regolamento” che deciderà di adottare, ma non è detto che lo faranno tutte, o quando! E neanche i decreti sono così dettagliati come si sperava, e lasciano un certo margine di interpretazione alle singole sedi/commissioni.

Cosa preparare

Molti quindi si chiedono come sarà l’esame. Nessuno può saperlo, ma consiglio a tutti di non pensarci troppo per ora, e di preparare ALMENO:

– un discorso sul tirocinio ordinato e completo 

– qualche costrutto correlato agli argomenti di tirocinio

– un caso osservato a tirocinio, o attinente

– un progetto visto a tirocinio, o ispirato ad esso

– tutto il Codice Deontologico.

Questo è il minimo che si può fare per avere una preparazione essenziale e “previdente”. 

Stacco pubblicitario 😉

Indipendentemente da come deciderete di prepararvi, quello che vi consiglio è di partire innanzitutto dal Quaderno di Preparazione, e di prenotare delle Consulenze online!

Quaderno di Preparazione

Perché iniziare dal Quaderno?

– Perché è pensato proprio per questo! 😉

– È l’unico che dà indicazioni per la modalità telematica

– Contiene suggerimenti per gli aspetti essenziali della relazione di tirocinio!

– Sarà una sorta di diario di viaggio che vi permetterà di personalizzare il vostro percorso di preparazione!

Potete leggere alcune riflessioni sul perché può esservi utile, e acquistarlo su Amazon!

 

Consulenze di Preparazione

Inoltre, vi suggerisco di prenotare delle lezioni online!

– Con le videolezioni posso darvi un sacco di informazioni aggiuntive sulla modalità telematica che ho raccolto dalle precedenti sessioni!

– Posso aiutarvi a impostare il discorso sul tirocinio, in particolare se vi trovate in difficoltà per averne fatto uno “non pienamente formativo”  e non sapete cosa dire all’orale (per esempio se a causa del Covid non avete potuto svolgere molte attività in presenza)

– Potremo riflettere assieme sui collegamenti tra i vari argomenti e sulle possibili domande che vi potrebbero fare! 

– Vi potrete esercitare  a discutere sulle tematiche dell’esame, e ad esporre in videoconferenza quello su cui vi preparerete!

 

Qui trovate più informazioni sulle Consulenze Personalizzate o sui Corsi di Preparazione!

Cosa fare

Quindi, in definitiva, cosa fare?

Idealmente, la cosa migliore è ovviamente quella di prepararsi ad affrontare l’esame per qualsiasi impostazione le commissioni potrebbero decidere di adottare, visto che siete ancora in tempo.

Poi mi rendo conto che non tutti hanno tale possibilità, per lavoro, tirocinio, o altri impegni..

 

Ad ogni modo, sarebbe meglio cominciare facendosi per lo meno un’idea delle basi della modalità classica, principalmente per quattro motivi:

1) i commissari potrebbero scegliere di indagare ancora tutte le aree della precedente modalità;

2) anche nell’eventualità che impostassero l’esame sul tirocinio potrebbero sempre capitare domande di approfondimento che si rifanno ai punti corrispondenti a tali aree (per esempio potrebbero farvi discutere di un caso visto o chiedervi di ideare un progetto per la tipologia di utenti che si rivolgono al centro);

3) i colloqui d’esame possono essere imprevedibili, per cui è utile interiorizzare una struttura mentale solida su cui collocare le informazioni che dovrete approfondire;

4) tali basi vi aiuteranno anche a dare ordine e completezza al discorso sul tirocinio.

 

Quest’ultimo punto è di fondamentale importanza: una chiara esposizione del tirocinio sarà necessaria in qualsiasi caso, soprattutto visto che è stata confermata la normativa transitoria. Probabilmente tutte le commissioni vi faranno partire da esso, ed esporlo bene sarà anche un modo per ridurre il rischio che vi interrompano con molte domande.

Con i candidati che seguo attualmente iniziamo ragionando sul tirocinio per avere un filo da seguire, poi passiamo a vedere l’esame in generale e ne approfondiamo le varie parti, e infine ritorniamo al discorso sul tirocinio in maniera definitiva.

Polemiche sull’EDS

Sicuramente ci sarà chi dirà che “l’esame sarà solo su tirocinio e codice deontologico perché è passata la legge”, e accuserà gli altri di fare “terrorismo psicologico”. Però, a livello ufficiale, anche se stata confermata la normativa transitoria, e sono usciti i decreti attuativi, persino i ragazzi che hanno portato avanti i lavori per la riforma invitano ad essere cauti, e hanno dubbi a riguardo.

Quindi, chi dice che sa come sarà veramente l’esame si sta prendendo la responsabilità di dare indicazioni che potrebbero risultare fuorvianti. Io preferisco essere più prudente e suggerisco di prepararsi in maniera più completa.  Dovessi sbagliarmi, al massimo vi avrò fatto “dedicare un po’ più di tempo allo studio”; chi invece vi spinge a tralasciare totalmente le “ex prima, seconda e terza prova”, rischia di farvi perdere tempo prezioso per la preparazione, finendo col ritrovarvi poi con un sacco di cose da studiare. Questo non vuol dire che si devono sapere “tutti” gli argomenti, ma “almeno” quelli che hanno a che fare col vostro tirocinio. Poi ovviamente ognuno sarà libero di decidere come vuole. Comunque, per capire meglio cosa intendo, vi invito a leggere le mie riflessioni nella sezione dedicata agli aggiornamenti del 2022.

Leggi qui se odi EDS e Tutor 😡

 

Aggiornamento del 21 marzo! I ragazzi dell’associazione che ha portato avanti la riforma sull’esame nel loro sito hanno scritto così:

“Al che abbiamo pensato bene, dato che sono ormai mesi che non riceviamo una risposta su quale sia la posizione dell’Ordine professionale in merito a tali punti, di cogliere l’occasione e di chiedere direttamente di persona a chi dovrebbe saperne più di tutti. A quanto pare tutti i punti sopra citati non sono stati affrontati in maniera esaustiva all’interno del tavolo tecnico ma saranno a discrezione delle Università (…)

Ad oggi rimaniamo in attesa dei Decreti Attuativi che dovrebbero essere resi pubblici entro fine mese e che di fatto a quanto pare, salvo eccezioni dell’ultimo minuto, andranno nuovamente a scaricare la responsabilità sulle Università”.

Aggiornamento del 6 maggio! Finalmente è stata pubblicata l’Ordinanza ministeriale, ma mancano ancora i decreti attuativi!

Aggiornamento del 17 maggio! Le Università hanno cominciato a far uscire i bandi!

Aggiornamento del 6 giugno! Sono usciti i primi decreti attuativi!

Scelta della sede

La scelta della sede è ovviamente un aspetto cruciale dell’Esame, ed è normale interrogarsi su dove “sarebbe meglio” farlo!

Provo a riportarvi alcuni punti su cui iniziare a riflettere, che ovviamente non hanno nessuna pretesa di essere esaustivi.

Costi. I costi sono riportati nei bandi, e in linea di massima non cambiano di molto rispetto agli anni precedenti. Quindi, almeno su questo punto c’è abbastanza certezza.

– Bandi. Leggendo i bandi potrete trovare altre informazioni, oltre ai costi, che potrebbero essere di vostro interesse (quelli dell’anno scorso li potete trovare qui nel sito, ma quelli del 2022 saranno diversi e verranno caricati più avanti).

La durata generale dell’esame. Nel 2021  alcune sedi hanno concluso nel giro di tre-quattro settimane, o meno. In altre la seconda sessione si è dilungata per mesi. Si può solo ipotizzare che a grandi linee gli Atenei manterranno la stessa organizzazione, ma non è assolutamente detto, anche perché probabilmente cambierà di molto il numero di iscritti per quelle sedi considerate particolarmente facili o difficili!

Data del tuo esame. Come detto prima, è veramente impossibile ipotizzarne una!

Date di pubblicazione degli esiti. Un altro aspetto da considerare potrebbe essere “quando saprete l’esito dell’esame”. Nel 2020 e 2021 alcune Università comunicavano gli esiti giorno per giorno, mentre altre solo al termine di tutta la sessione. Di certo è una questione che per alcuni di voi può essere di particolare importanza. Per l’effettiva iscrizione all’Albo comunque solitamente si deve attendere la pubblicazione ufficiale dell’elenco degli abilitati (dipende dall’Ordine al quale ci si vuole iscrivere). Per il 2022 si può solo supporre che verranno mantenute le stesse tempistiche e modalità di comunicazione dei risultati, ma probabilmente verranno illustrate con precisione solo nella prima giornata di interrogazioni.

Le commissioni. Mai come nel 2021 si è potuta osservare una tale differenza di impostazione d’esame e di severità di giudizio, anche all’interno della stessa sede! Lo dico per ribadire il concetto che “è la singola commissione a fare la differenza”. Ma, come  ogni anno, per per la prima sessione è impossibile sapere quali saranno le preferenze dei nuovi commissari. I loro nominativi poi si conosceranno solo dopo il termine delle iscrizioni (a parte qualche eccezione, solitamente avviene così).

Impostazione dell’Esame. Come già detto, si dovrà attendere per avere indicazioni precise, ma voi futuri candidati potete almeno prendere spunto da quanto emerso in questi due anni di modalità telematica.

Ricapitolando..

Purtroppo al momento attuale permangono molti aspetti oscuri e molti interrogativi su quella che sarà la prossima sessione!

L’unica certezza, oltre alla legislazione e alla deontologia professionale, è che il discorso sul tirocinio sarà una componente fondamentale nella maggior parte delle sedi, e per il resto attendiamo indicazioni!

Si può anche dire che le due sessioni devono essere necessariamente affrontate con un atteggiamento diverso: nella prima sessione di ogni anno bisogna mettersi nell’ottica di aspettarsi un po’ di tutto.

Vi consiglio quindi di prendervi per tempo e di cominciare a prepararvi un po’ alla volta impostando lo studio in modo da essere pronti per le varie evenienze,  piuttosto che ritrovarvi all’ultimo con molte cose da vedere.

 

Infine..

– Trova altre informazioni sulla prossima sessione negli Aggiornamenti sull’esame del 2022! 🤓

– Dài un’occhiata al Quaderno!

– Oppure contattami per approfondire i vari aspetti della prova e per impostare il discorso sul tirocinio! 😉

 

Buono studio ! 😉

Modalità telematica dell’Esame di Stato di Psicologia 2022. Prima sessione